BLOOM: l’Arte come Cura e Rinascita

Videoinsight Foundation – ETS lancia l’Open Call per Sculture “Abitate” Bloom

Videoinsight Foundation – ETS, istituzione leader nella promozione dell’Arte come strumento di prevenzione e di promozione del benessere psicofisico, annuncia il lancio di “Bloom”, una Open Call internazionale che fonde scultura, performance e psicologia.

Il progetto nasce con una missione precisa: favorire la salute e la cura attraverso il linguaggio dei simboli. Gli Artisti sono invitati a sfidare la gravità e i confini della materia, creando sculture leggere progettate per essere indossate e “abitate” sulla testa.

Il Concept: Fiorire per Stare Bene

L’iniziativa mira a stimolare una riflessione profonda sulla salute.  Il titolo Bloom evoca l’atto del fiorire: non è solo un riferimento estetico, ma un imperativo esistenziale. Le Opere candidate dovranno tradurre in forme plastiche concetti e simboli legati alla crescita spirituale, alla rinascita, alla proiezione del sé verso l’alto. La scelta della testa come “piedistallo” non è casuale: rappresenta la sede del pensiero, dell’intuizione e dell’’identità. 

Le sculture dovranno interpretare visivamente uno o più dei seguenti concetti cardine:

  • SaluteCura 
  • Natura – Cultura 
  • IdentitàEvoluzione
  • Pace – Libertà
  • Empatia – Gratitudine
  • RelazioneComunicazione
  • Consapevolezza – Insight
  • Bellezza – Creatività
  • Talento – Visione
  • RispettoDignità 
  • AmiciziaAmore 
  • Scienze – Arti

La Sfilata – Evento: le Opere in movimento

Le opere vincitrici saranno protagoniste di una sfilata – performance trasformativa. Le sculture  non saranno esposte in modo statico, ma saranno indossate sul capo da modelle in una sfilata esclusiva, dove il movimento del corpo conferirà nuova vita agli oggetti artistici, creando un dialogo dinamico tra arte, moda e psicologia. La testa, centro del sistema nervoso e sede della psiche, diventerà il piedistallo vivente di simboli che “elevano” l’essere umano. La leggerezza dei materiali sarà fondamentale per permettere alle opere di essere portate con grazia, trasformando l’arte in un’esperienza dinamica e curativa. Le opere saranno interpretate come estensioni del pensiero e dell’affettività.

“Con Bloom, l’opera d’arte non è più un oggetto da osservare a distanza, ma una medicina per gli occhi e per la mente” .

Le Ipazie contemporanee

Le modelle saranno Ipazie contemporanee, non solo semplici eredi di un nome antico, ma  manifestazioni viventi di attitudini che sfidano il tempo. Come Hypatia, l’astronoma, filosofa e matematica ellenistica, le modelle – muse Ipazie abitano il confine sottile tra la logica più rigorosa e l’empatia più profonda, agendo come ponti tra ciò che il mondo è e ciò che potrebbe diventare, come menti illuminate del presente, come custodi e profetesse del futuro.

Mentre il mondo corre verso una distrazione digitale perenne, le Ipazie restano ancorate alla realtà con una presenza consapevole. Non si limitano a osservare il caos, ma lo filtrano attraverso il genio per trovarvi un ordine. Sono guidate dalla

  • Visione: possiedono la rara abilità di leggere i segnali deboli del domani. Dove altri vedono crisi, loro scorgono la necessità di un nuovo paradigma.
  • Azione: progettano soluzioni, scrivono codici, curano ferite sociali e ambientali con la precisione di chi sa che il futuro si costruisce un dettaglio alla volta.

Il talento di queste donne non è mai fine a sè stesso: è una luce che scotta se tenuta chiusa, ma che riscalda se condivisa. Le Ipazie hanno menti illuminate. Posseggono:

  • Il Merito: Il loro merito è solido, costruito sullo studio e sulla fatica, eppure è declinato con una grazia che non esclude gli altri.
  • L’Intelligenza del Cuore: essere “creature empatiche” significa per loro comprendere che non esiste progresso scientifico o culturale che possa dirsi tale se calpesta l’umano. La loro anima brilla perché è nutrita dalla capacità di sentire il dolore e la gioia del mondo.

L’Ipazia non cerca il martirio, ma la maestria. Non vuole morire per le proprie idee, bensì vuole condividerle con chi la circonda.

Le Ipazie contemporanee sono amiche nella vita, non invidiano, non competono, credono fermamente nella sorellanza intellettuale. Costruiscono: 

  • Reti di Sapere: sono “sorelle nella cultura” perché riconoscono il talento altrui senza timore. Creano ecosistemi dove la conoscenza circola liberamente, nei quali il successo di una è la vittoria di una visione collettiva.
  • La Cura del Quotidiano: nella vita privata, sono amiche consapevoli. Sanno ascoltare il silenzio tra le parole e offrire una spalla che è, allo stesso tempo, un pilastro di saggezza pratica.

Queste donne sono le cartografe di una nuova geografia umana. In un’epoca che spesso premia l’urlo più forte, l’Ipazia contemporanea preferisce la potenza della parola misurata e l’efficacia del gesto ispirato. Le Ipazie sono fari che non restano fermi sulla costa, ma che navigano insieme in mare aperto.

Giuria e Selezione

Le candidature saranno vagliate da una Giuria multidisciplinare composta da figure di spicco provenienti dal mondo dell’arte contemporanea, della medicina, della psicologia e del design. La valutazione si baserà sulla capacità dell’opera di veicolare un messaggio terapeutico e sulla sua armonia estetica.

Note Tecniche e Scadenze

  • Apertura Call: Marzo 2026.
  • Deadline:  Le opere dovranno essere candidate entro il 30 luglio 2026.
  • Specifiche: Le opere devono essere sculture simboliche, leggere, indossabili sul capo.
  • Destinatari: Artisti visivi, designer e creativi, senza limiti di età o nazionalità.
  • Candidature: by email – rebecca.russo@fasv.it