Flashback Habitat, Torino
“Butterfly” by Rebecca Russo
25.09.2025 – 29.03.2026
Rassegna di Videoarte from Videoinsight® Collection
in collaborazione con Videoinsight® Foundation – ETS
Pad. C – Area Cinema
Flashback esplora da sempre ciò che si nasconde sotto la superficie, abbraccia le marginalità ed è capace di cogliere negli “altrove” fisici e mentali del quotidiano quel terreno fertile, trasformativo e rivoluzionario della pratica artistica. Con lo stesso spirito, la missione della Fondazione Videoinsight® è quella di utilizzare l’arte come strumento di cura, introducendola in diversi contesti sociali o spazi istituzionalizzati della salute al fine di valorizzarne il potere rigenerativo e di crescita nelle persone fragili. È così che la mostra Butterfly si integra nella storia importante e complessa di Flashback Habitat, ex brefotrofio di Torino e luogo di accoglienza di madri e bambini dagli anni ‘50 agli anni ‘80, oggi diventato ecosistema aperto, casa condivisa delle persone e delle culture contemporanee.
Ci racconta Rebecca Russo: “La farfalla è uno dei simboli più potenti e universali di trasformazione, rinascita e bellezza interiore. Il suo ciclo di vita – dall’uovo alla larva, poi alla crisalide e infine alla creatura alata – rappresenta un processo profondo di cambiamento e crescita. Rappresenta simbolicamente l’anima, il passaggio tra mondi, tra vita e morte, tra buio e luce. È associata alla libertà, alla leggerezza dell’essere, ma anche alla fragilità e all’impermanenza, poiché la sua esistenza è breve, ma intensa, come certi momenti preziosi della vita. La farfalla invita a lasciare andare il passato, ad accettare il cambiamento e ad avere il coraggio di evolvere. Ricorda che anche ciò che appare immobile o oscuro (come la crisalide) può contenere il seme di qualcosa di meraviglioso. Le ferite umane, per quanto dolorose, possono diventare ali per spiccare voli di emancipazione, di consapevolezza, varchi attraverso cui entra la luce. Ogni dolore vissuto, ogni caduta, ogni perdita lascia un segno, che non è soltanto sofferenza: è anche memoria, esperienza, verità. I limiti, le perdite, causano crepe, nelle quali si nasconde, si rivela la possibilità di trasformazione. Le fragilità provocano autenticità, forza e luminosità. Il fallimento attraversato con consapevolezza può diventare compassione, profondità. arte. Le cicatrici raccontano una storia: non sono un difetto, ma una forma di bellezza, più vera. Le vulnerabilità possono trasformarsi in risorse: diventando sensibilità, capacità di comprendere gli altri, desiderio di autenticità. La farfalla è poesia in movimento, messaggera silenziosa di speranza, trasformazione e nuova vita”.
https://www.flashback.to.it/le-mostre
Artisti / Opere:
Janet Biggs, Can’t find my way home, 2015, 09’ 45’’
Maurizio Camerani, Sub, 1994, 06’ 06’’
Emilia Faro, The Prince’s metamorphosis, 2010, 03’ 29’’
Michael Fliri, Getting too old to die young, 2008, 00’ 47’’
Kate Gilmore, My love is an anchor, 2004, 07’ 06’’
Goldiechiari, 1969, 2010, 04’ 23’’
Vlatka Horvat, Restless, 2010, 08’ 18’’
Polina Kanis, Eggs, 2010, 17’ 28’’
Ali Kazma, Dance Company, 2009, 10’ 17’’
Edson Luli, What is man, 2014, 06’ 55’’
Marcos Lutyens, The subjective self: twinnapse, 2013, 01’ 40’’
Ursula Mayer, The crystal gaze, 2007, 14’ 39’’
Marcello Maloberti, Blitz, 2012, 07’58’’
Masbedo, Glimà, 2008, 18’ 26’’
Hans Op De Beeck, Parade, 2012, 11’ 17’’
Fabrizio Passarella, Il Giardino Rabescato, 2003 – 2016, 15’ 48’’
Fabrizio Passarella, Dreams, 2022 – 2025, 17’ 30’’
Cheryl Pope, Stacks, 2010, 10’ 05’’
Sissi, Daniele ha perso il treno, 1999, 01’ 30’’
Michele Tombolini, Indelible marks, 2016, 07’ 13’’
Ulla Von Brandenburg, Singspiel, 2009, 06’ 39’’.












































































































