Passati (Eventi)

Phoenicia Hotel, Beirut

ROOM WITH A VIEW: PHOENICIA’S HOTEL ART PHOTO COMPETITION, 2016 – 2019

by Rebecca Russo, Phoenicia Hotel, Beirut

Il Phoenicia Hotel Beirut, in collaborazione con la Fondazione Videoinsight®, ha lanciato il “Phoenicia Hotel Art Photo Prize” Edizione 2019.

Giuria: Rebecca Russo, Presidente della Fondazione Videoinsight®; Najib Salha, Giudice Fondatore PHAP; Roger Moukarzel, Fotografo; Tarek Nahas, Collezionista d’Arte; Mazen Salha, Presidente SGHL.

Un fotografo al mese è stato invitato al Phoenicia Hotel per realizzare una Foto Artistica durante un soggiorno di una notte. Una mostra annuale, che ha esposto le 12 Foto Artistiche. Una giuria ha annunciato il vincitore dell’anno in occasione dell’inaugurazione della mostra. Il Phoenicia Hotel è un luogo dove tutto può accadere. Può essere magico, romantico, creativo, intrigante, stimolante, misterioso. La hall è un vivace teatro di vita. L’hotel cerca l’immaginazione per abbellire le sue porte.

Il concorso annuale Phoenicia Hotel Art Photo (PHAP) è diventato un evento rinomato nel calendario culturale del Paese, un’iniziativa pionieristica che incoraggia e premia il talento artistico. L’edizione di quest’anno è culminata ancora una volta in una mostra delle 12 opere d’arte risultanti, presentate durante un cocktail di benvenuto martedì 19 marzo presso la Phoenicia Lobby. Il cocktail ha offerto l’occasione per annunciare la vincitrice del concorso annuale, Marcia Gunning, da parte della giudice del PHAP, la fotoreporter internazionale Emily Garthwaite, per la sua opera intitolata “Golden Eye”.

Durante l’intero anno del concorso PHAP, ogni mese un fotografo è stato accolto per una notte al Phoenicia Hotel e invitato a realizzare una foto d’arte durante il suo soggiorno. Le 12 opere risultanti sono state valutate da una giuria composta dal fotografo Roger Moukarzel, presente in mostre internazionali, dalla presidente della Fondazione Videoinsight® Rebecca Russo, dal regista e fotografo d’arte Charbel Bouez, dall’artista e scrittore Jeroen Kramer e da un membro del comitato di giuria. Emily Garthwaite, fotoreporter globale e ambasciatrice Leica; Tanya Atallah, fondatrice e proprietaria della Fine Art Photography Academy (FAPA).

Perpetuando una tradizione ormai consolidata, il primo premio di 5.000 dollari è stato arricchito da una peculiare aggiunta: l’importo è stato aumentato del numero di camera assegnato all’artista vincitore, portando il montepremi totale a 5.727 dollari. Quest’anno, Tarek Haddad si è aggiudicato il secondo posto per la sua opera “Reflecting Time” e una fotocamera Fujifilm, mentre Roudy Doumit, terzo classificato per la sua opera “Tétromino P”, ha ricevuto un buono da 500 dollari da spendere presso la Fine Art Photography Academy.

La mostra rimarrà aperta al pubblico nella hall dell’hotel per un altro mese; per ogni opera sarà disponibile un’edizione limitata di cinque stampe. Ogni edizione fotografica senza cornice ha un prezzo di 500 dollari, con il 50% del ricavato devoluto all’ente benefico scelto dall’artista.

Phap 2019