aprile 2016

Videoinsight® Project Secondary School

La Fondazione Videoinsight® ha lanciato un progetto pilota nella Scuola Secondaria in collaborazione con il Liceo Teatro Nuovo Torino.
Gli studenti interagiscono con Video d’Arte tratti dalla Collezione Videoinsight® applicando il Metodo Videoinsight®.
Obiettivi dell’esperienza sono la Promozione delle Risorse Umane, del Benessere Psicofisico e della Creatività.
La conduttrice del Progetto e’ Giovanna Giovannelli.

Photo courtesy Silvana Piatti 2016

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Videoinsight® Magazine 2016|4

Videoinsight® Magazine 2016|4

Videoinsight App® per Iphone e Ipad

Innovazione Linguistica, Divulgazione Scientifica e Libera Fruizione del Metodo Videoinsight®

La fede di Rebecca Russo nell’Arte come innovazione cognitiva, sociale e relazionale e la flessibilità del Metodo Videoinsight®, di sua ideazione, all’interno delle dinamiche della comunicazione contemporanea, hanno sospinto la Fondazione verso l’elaborazione di nuovi sistemi di divulgazione, legati, di volta in volta, all’Educazione, alla Terapia, alla Prevenzione, all’esplorazione dei legami tra Estetica e Scienza, Sport, Formazione professionale continua.
La nuova Applicazione Videoinsight® per Iphone e Ipad risponde non soltanto alla necessità di far fronte ad esigenze individuali di sperimentazione e di soluzione terapeutica e preventiva. Si tratta, in realtà, della strutturazione di una vera e propria rete in cui possono confluire interessi puramente estetici, ricerca permanente di significazione, progressiva attività di indagine sulle complesse e profonde – talvolta scordate – affinità tra arte e vita. Per una graduale e crescente rifondazione di una scienza del sapere, che sappia riformulare linguisticamente la sorgente comune delle diverse discipline, è inevitabile, inoltre, che entrino in gioco tutti gli strumenti, i supporti e i linguaggi della tecnologia contemporanea.
I fruitori del finora inedito processo di condivisione di video art in funzione terapeutica e preventiva potranno scegliere tra varie sezioni dedicate al benessere psico-fisico (Videoinsight® Art for Care Hospital), alla cura e al sollievo a fronte di emergenze (Videoinsight® Art for Care Emergency) all’apprendimento (Videoinsight® Art for Care School), all’apporto per sport e competitività ( Videoinsight® Art for Care Sport) e per il miglioramento delle prestazioni nell’ambito dell’attività fisica e dell’allenamento (Videoinsight® Art for Care Training). L’utente avrà la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di sotto-categorie il video più adeguato alle proprie esigenze.
Il Metodo Videoinsight® è verificato e testato in ambito clinico, psicologico e medico per integrare cultura e salute in modo olistico e interdisciplinare. La sua efficacia è stata dimostrata attraverso studi medici oggettivi e riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale. I video, scelti con competenza, responsabilità ed etica professionale sulla base dei bisogni psicologici dello spettatore, sono il risultato di molteplici anni di selezione sulla base di una nuova competenza specifica, il Metodo Videoinsight®, convalidata da una innovativa pratica intrapresa nei campi della Psicoterapia, della Medicina e dell’Arte contemporanea.
La App Videoinsight® per i dispositivi mobili è una tappa importante per la diffusione del metodo. Permette di donare aiuto, consapevolezza e conoscenza, rendendo gli utenti indipendenti. È un complemento ideale per tutti gli altri programmi Videoinsight®.
Videoinsight® Magazine approfondirà, a partire da oggi, una serie di video inseriti nell’innovativo mondo della App, tentando di consigliare i fruitori sulle scelte da operare nell’ambito delle proprie necessità.
Nella sezione Training, l’utente si potrà, ad esempio, imbattere in un’opera coinvolgente dell’artista Said Atabekov. Battle for the square (2009) è un video in cui viene rappresentato il Kokpar, una sorta di battaglia equestre kazaka di matrice atavica. Due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di un montone, affrontando una lotta scandita da energie centripete. Scontrandosi in modo libero e caotico, i partecipanti rivivono la ritualità fine a se stessa di una tradizione dalle forti valenze mistiche. Dal punto di vista artistico, l’opera può mostrare, a livello simbolico, determinati aspetti di disagio della civiltà contemporanea. Da un’angolazione spirituale, il trofeo morto potrebbe rappresentare l’abbandono di una concezione egocentrica e l’ascensione verso una graduale presa di coscienza della complessità dell’esistenza. Rebecca Russo ha scelto di far rientrare quest’opera all’interno del sistema Videoinsight® per le sue forti valenze positive in ambito psicoterapeutico e, da oggi, nella App. per la sezione Training. La confusione generata dai guerrieri mette in scena efficacemente una situazione di coazione a ripetere. Questo processo inconscio spinge l’individuo a scegliere situazioni penose o insoddisfacenti, senza rendersi conto di averle attivamente determinate. Ripetizioni di analoghe esperienze passate, queste decisioni possiedono un carattere di circolarità ossessiva. Il lavoro di Atabekov può risvegliare, a questo modo, un desiderio di evasione da una serie di azioni votate inevitabilmente al fallimento. Ideale, quindi, per mettere a fuoco le reali capacità e potenzialità fisiche di un individuo, gli obiettivi ideali, esistenziali e professionali.
Sempre nella sezione Training, le parole e la musica di Black di Bonnie Prince Billy accompagnano il video Let love be eternal, while it lasts (2006) e, nell’avversione al colore nero che propongono, suonano a contrappunto del candore di un paesaggio innevato. Il video-artist Michael Fliri sale faticosamente il fianco di una montagna, utilizzando dei trampoli regolabili in base al livello della neve. Si inerpicherà alle pendici di una vetta che non potrà scalare, perché i supporti avranno ormai raggiunto l’estensione massima. L’amore è il manto bianco da tutelare: il protagonista cerca in tutti i modi di esplorarlo senza calpestarlo, fino a quando la sua durata non sarà annullata in distanza percorsa. Per colmare il tempo con lo spazio, in una natura sublimata, nell’ambientazione di un paesaggio romantico, l’eroe rincorre un traguardo inattuale: la conoscenza come materia e forma, mezzo e fine di se stessa. Il video, rappresentazione autentica del fermo proponimento del raggiungimento di una meta, può sollevare lo spettatore da paure, incanalare emotività, energie e affetti nell’accettazione di un impegno e di un proposito per la propria attività e, di conseguenza, per la propria esistenza.

Ivan Fassio

Videoinsight® Magazine 2016|3 | Georges H. Rabbath ‘The Better World’

Videoinsight® Magazine 2016|3 | Georges H. Rabbath ‘The Better World’

Georges H. Rabbath. ‘The Better World’
Il Tempo dell’Immagine: Precisa Collocazione del Desiderio

Videoinsight® Garden, 11 aprile 2016

La creazione dell’immagine che esprime movimento è quella modalità che la rappresentazione convenzionale adotta da sempre. Fondata sul principio di contiguità tra personaggio e ambiente e sulla funzione dell’istanza narrativa, la sua natura subordina tutta la costruzione alle concatenazioni di causa ed effetto. Il montaggio, inevitabile, sarà nascosto, invisibile, funzionale alla storia. Le azioni e i gesti compiuti dai personaggi si svolgeranno in maniera coerente e in concordanza con l’insieme generale che garantisce un senso e una comprensibilità totale. Ciò non accade soltanto per il cinema: potremmo riscontrare le stesse peculiarità nelle creazioni tradizionali: pittoriche e scultoree, fotografiche e teatrali.

L’immagine che, invece, sa sprigionare il tempo, può emancipare la visione da qualsiasi intreccio. Mentre nel primo caso tutto era in funzione del pretesto narrativo, adesso ogni momento emana un’intuizione nuova, aprendosi agli ambienti vuoti, agli spazi illimitati ed espansi, alle lunghe attese, ai non-luoghi, ad una sospensione paesaggistica, esistenziale o biologica. La fluidità diventa protagonista, cede la compostezza delle polarità di significanti: i personaggi si disperdono nell’ambiente, ponendosi in opposizione ad esso, dimostrando una loro perpetua estraneità.

La potenza creativa si slaccia dal potere della linearità: la narrazione offre altre soluzioni utopiche. Qui nasce il mondo migliore, la percezione liberatoria di una via d’uscita: non soltanto età dell’oro, ma netta declinazione e tagliente formulazione del futuro, premonizione che si auto-avvera.

Catturare, allo stesso tempo, il soggetto e il suo travaglio: gli accenni di tutto il tempo passato e il mistero della nascita, l’enigma del divenire. È questo il compito del ritrattista, la battaglia dell’artista. La pratica estetica, continuamente, fa immagine, delinea effigi e colori, solca confini di universi: nella scrittura, nella musica, nell’arte figurativa, nel corpo dell’attore o di un agente performativo. Questa creazione non ha nulla a che fare con fantasia o ricordi verbalizzabili in maniera univoca e definitiva, con determinazioni necessariamente sensibili. Al contrario, la figura può essere intesa e percepita nella nudità di un concetto, nel sentore di una predizione, nella purezza di un contenuto, nel funzionamento di una formula: è la suggestione che rimane impressa nelle profondità encefaliche, che solca il nostro inconscio. La fotografia, in quanto trascrizione della luce, ci dà sempre a priori un’ illusione di verità, richiedendoci una sospensione dell’incredulità. Sebbene non possa essere definita in termini di verosimiglianza, poiché ogni scatto presuppone una scelta di inquadrature e sottintende un punto di vista, essa richiede un assenso preventivo. I dipinti e la video art, nel corso dell’ultimo secolo, ne hanno succhiato l’illuminazione, assimilato la capacità espressiva.
Lunedì 11 aprile 2016, all’interno del Videoinsight® Garden di Rebecca Russo, Georges H. Rabbath si aggirava munito del suo obiettivo fotografico. Tutti avremmo pensato ad una classica sessione di shooting, impreziosita dal talento dell’autore, sempre attento ai rapporti di estemporaneità tra individualità e circostanze ambientali, storiche, relazionali. I partecipanti avrebbero dovuto passeggiare attraverso l’affascinante giardino, pensando alla loro particolare e unica idea di mondo migliore in armonia con le istanze e le strutture portanti del Metodo Videoinsight® di Rebecca Russo, trovare un equilibrio vitale in un punto preciso tra alberi e arbusti e, infine, lasciarsi immortalare dallo sguardo attento dell’artista. Georges stesso ha, invece, amplificato la propria esperienza: ha “migliorato” il proprio rapporto con l’altro, con il soggetto del proprio desiderio, compenetrando formalmente e concettualmente la tematica contenutistica dell’esperimento. I suoi lavori hanno lavorato su un tempo privato dallo spazio e arricchito dallo spostamento: il luogo è divenuto scenografia, parte integrante dell’immersione in un cosmo di energie compiute. La fissità dello scatto si è prolungata in una sequenza di tablaux vivants di alcuni secondi: Georges ha girato dei brevi video, film che diventeranno, forse, serie di fermi-immagine, stampe. Il risultato, per ora, è la condivisione di brevi cortometraggi senza trama: l’ordito che li lega è il desiderio biunivoco di una possibilità altra, la perfezione di un dialogo fatto di silenzio, respiro ed esistenza pura.

A cura di Ivan Fassio

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Videoinsight® Room Project |Clinica Fornaca di Sessant

Videoinsight® Room |Clinica Fornaca di Sessant, Torino

La Fondazione Videoinsight® ha creato una collaborazione con la prestigiosa Clinica Fornaca di Sessant, punto di riferimento nell’ambito della sanità italiana, situata nel cuore di Torino.

Video d’Arte Contemporanea tratti dalla Collezione Videoinsight® di Rebecca Russo sono proiettati nell’esclusivo Canale d’Arte Videoinsight® on demand in tutte le stanze della Clinica.

Il progetto Videoinsight® Room Clinica Fornaca di Sessant e’ curato dalla Dr.ssa Maria Renata Paola Ranieri (Direttore Sanitario della Clinica) e dalla Dr.ssa Giovanna Giovannelli (Curatrice Videoinsight®).

Clinica-Fornaca

Premio Residenza d’Artista Videoinsight® 2016 | Eduardo Duaia

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Premio Residenza d’Artista Videoinsight® 2016| Eduardo Duaia

La Fondazione Videoinsight® creata da Rebecca Russo, collezionista, filantropa e mecenate, promuove e supporta l’Arte Contemporanea. Dal 2016 ha attivato il Programma ‘Residenze d’Artista’. Gli Artisti, rigorosamente selezionati, sono invitati a creare opere ispirate al Concept Videoinsight®. Lo scambio, la sperimentazione estetica nel diverso ambiente culturale, l’incontro con altri Artisti e operatori del settore, l’inevitabile e innovativa spinta ispiratrice rappresentano fertili opportunità di creazione e di crescita per l’Artista prescelto e per la stessa Fondazione.

La Fondazione Videoinsight® ha focalizzato la sua attenzione sull’America Latina: Messico, Guatemala, Brasile, Venezuela, Panama, Colombia, Argentina, Perù, Cile, Cuba. La Fondazione ha supportato Artisti emergenti e affermati, tra questi Ivan Argote, Regina José Galindo, Jhafis Quintero, Maria José Arjona, Naufus Ramírez-Figueroa, Alejandro Valenzuela.

A Eduardo Duaia, Artista Brasiliano residente a Rio de Janeiro – fotografo, pittore e perfomer – è stato attribuito il PREMIO RESIDENZA D’ARTISTA VIDEOINSIGHT® 2016 .

L’Artista svolgera’ la Residenza nel Maggio 2016.
La Fondazione gli dedicherà una mostra personale intitolata ‘Renascence’.

La pratica estetica di Eduardo Duaia prende le mosse da una sentita riflessione sull’idea di rinascita. Le immagini immortalate dall’Artista, rigorosamente prodotte senza l’ausilio di artifici digitali, si stagliano in uno spazio intermedio, concettualmente equidistante dalla rappresentazione realistica e da un simbolismo di matrice onirica e metafisica. Il loro linguaggio è percettivo: una logica della sensazione che sembra comunicare attraverso un delicato e soffuso dettato plastico. Leggere e aeree, le forme mantengono tuttavia un’aura monumentale, segno della forza vitale che contengono o raccolgono. Ecco, possiamo intravedere in controluce gli edifici del passato, crollati per lasciare spazio alla rinnovata creazione dell’universo.

L’opera ‘Renascence’, introdotta nella Collezione Videoinsight®, presenta paradossalmente un orizzonte in primo piano: un uovo si libra candidamente su una nuvola morbida. Realtà o allestimento scenico, poco importa: si tratta in ogni caso di una vera e propria costruzione di senso predisposta dall’Artista per comunicare una dolce premonizione, tutta da compiersi.

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Eduardo Duaia Renascence 2016 Videoinsight® Collection

Gli aspetti negativi e quotidianamente spigolosi dell’esistenza trovano espressione tramite un recuperato equilibrio della composizione.
È il caso di ‘Fear’, che indicandoci sensibilmente l’esperienza dell’angoscia di fronte al futuro, esorcizza ogni panico mostrandoci una pagina bianca accartocciata: scultura svincolante, liberatoria proprio perché tautologica. La nostra paura è racchiusa in ciò che non abbiamo scritto o che abbiamo cestinato, proprio a causa della nostra insicurezza nei rapporti con l’Altro.

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Eduardo Duaia Fear 2016 Videoinsight® Collection

La bellezza, in quanto verità, è racchiusa in una corolla. Questa ci svela, in maniera cristallina e senza filtri, un frutto: autentico potere della natura.
Così è per ‘Beauty’, mistero floreale e inaspettato miracolo biologico di stampo antropomorfo.

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Eduardo Duaia Beauty 2015 Videoinsight® Collection

In ‘Resistance’, ciò che resta dell’edificazione del mondo è uno spaccato dell’ideazione e della fabbricazione umane. Travi abbattute sorreggono ancora i nostri sogni, resistono nel nostro immaginario per sostenere la struttura del prossimo slancio, l’intelaiatura di un volo sempre possibile.

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Eduardo Duaia Resistance 2015 Videoinsight® Collection

In ‘Smoke gets in your eyes’, ‘I belong to you’ e nella serie ‘Body’, è l’autore stesso a divenire attore – performer e soggetto delle proprie creazioni. Assoggettato all’immagine, il fotografo se ne libera facendosi imprigionare.
Che sia inteso come vizio o passione, cattività o libertà d’azione, il corpo è esplorato nei suoi limiti linguistici, affinché l’artista possa definire una disciplina: corretta espressione di sé nell’acquisita dimestichezza con i propri gesti e posture.

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Eduardo Duaia Smoke get in your eyes 2016 Videoinsight® Collection

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Eduardo Duaia Body I 2016 Videoinsight® Collection

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Eduardo Duaia Body II 2016 Videoinsight® Collection

Quale strada ci porta a una tale esplorazione dei nostri sensi?
Si inerpica in salita sul fianco di un ripido promontorio. La scala è stata costruita secoli fa dai giganti che ci hanno preceduto. Noi abbiamo bisogno di tirare una catena per aggrapparci. È pur sempre una scoperta, come in ‘Conquest’: la sincera ammissione e il conseguente affrancamento dalla schiavitù di fronte alle nostre consuetudini.

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Eduardo Duaia Conquest 2016 Videoinsight® Collection

Eduardo Duaia cammina su questo sentiero, lo ripercorre ritualmente, calpesta ombre, passi antichi di millenni.
Filma le proprie fotografie con una camera fissa per creare brevi video penetranti. Oltre a emancipare continuamente il proprio occhio e se stesso, l’Artista desidera concedere alle immagini la stessa opportunità, affinché trovino la via di fuga che il loro creatore è riuscito a concedersi ed esplorare.

Ivan Fassio

Liceo Germana Erba – Teatro Nuovo Torino – Coreutico e Teatrale

La Fondazione Videoinsight® ha creato una collaborazione con il Liceo Germana Erba – Teatro Nuovo Torino – Coreutico e Teatrale.
Il Liceo offre due indirizzi: Coreutico – pioniere in Italia, si avvale della metodologia della Scuola Nazionale di Cuba, è convenzionato con l’Accademia Nazionale di Danza – e Teatrale – Scenografico – unico in Italia, collabora con il Teatro Stabile Torino Spettacoli. Il Liceo di eccellenza, sotto la direzione della professoressa Germana Erba, ha ottenuto dal MIUR nel 1995 il riconoscimento della prima sperimentazione coreutica e nel 1998 di quella teatrale. Dall’A.S. 2000-01 è Scuola Paritaria, con Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 Ed. 2008.
Giovanna Giovannelli, Videoinsight® Art for Care Curator, a partire da Aprile 2016 realizzera’ con il Liceo Germana Erba – Teatro Nuovo Torino – Coreutico e Teatrale il Progetto Videoinsight® Art for Care School.
Gli studenti interagiranno con Video d’Arte tratti dalla Collezione Videoinsight® applicando il Metodo Videoinsight®. Obiettivo dell’esperienza sara’ la Promozione delle Risorse Umane, del Benessere Psicofisico, della Creatività’.

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